Attività di estetista o acconciatore
L'autorizzazione per l'esercizio dell'attività di acconciatore o estetista è l'atto amministrativo che abilita all'esercizio dell'attività artigianale di acconciatore o estetista.
L'attività di acconciatore consiste nel taglio della barba e dei capelli, nella colorazione e decolorazione dei capelli, nell'applicazione di parrucche e posticci, in prestazioni di manicure e pedicure, in prestazioni di servizi complementari ed ogni altro servizio inerente al trattamento estetico del capello.
L'attività di estetista comprende tutte le prestazioni ed i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l'aspetto estetico, modificandolo attraverso l'eliminazione o l'attenuazione degli inestetismi presenti. Sono escluse le attività di carattere terapeutico.
A chi serve
L'autorizzazione serve a chiunque intenda esercitare l'attività di acconciatore o di estetista.
Quando serve
Serve per esercitare l'attività sia in esercizi aperti al pubblico, sia in circoli privati, case di cura, palestre, ospedali, ricoveri per anziani, domicilio del prestatore d'opera, profumerie o qualsiasi altro luogo, anche a titolo di prestazione gratuita o per promozione di qualche prodotto. Limitatamente all'attività di estetista non è necessaria l'autorizzazione per attività di promozione o dimostrazione o prova che avvenga in profumeria.
Chi lo emette
L'autorizzazione viene emessa dall'Ufficio Attività produttive del Comune nel cui territorio si intende esercitare l'attività.
Quanto dura
L'autorizzazione è valida fino a quando viene esercitata
l'attività o fino a quando non vengono meno i presupposti e i
requisiti cui è subordinato il rilascio. Nel caso di
cessazione dell'attività il titolare deve darne comunicazione
all'ufficio tramite il
modulo per la comunicazione di cessazione dell'attività (70.8 kB) e deve restituire
l'autorizzazione.
Come si fa per ottenerlo
Occorre presentare domanda compilando il
modulo per la richiesta di rilascio di autorizzazione (123.8 kB) e
allegando la fotocopia della carta d'identità e il certificato
di qualifica professionale rilasciato dalla Commissione Provinciale
dell'Artigianato).
Per le domande di nuove aperture, di trasloco o di cumulo (per esempio aggiunta di estetica all'acconciatore o viceversa) il richiedente dovrà produrre i seguenti documenti:
- Parere di idoneità igienico sanitaria dei locali (emesso dalla A.S.L. di zona)
-
Autocertificazione comprovante la disponibilità dei locali (69.7 kB)
- Certificato iscrizione al Registro delle imprese con dicitura antimafia rilasciato dalla C.C.I.A. (se trattasi di società)
-
Dichiarazione sostitutiva di certificazione di aver rispettato il Regolamento edilizio e le norme urbanistiche, nonché quelle relative alla destinazione d'uso dei locali (68.4 kB)
Per le domande di subingresso oltre alla certificazione suindicata occorre presentare anche l'atto di cessione d'azienda e l'autorizzazione intestata al cedente.
Per le comunicazioni di sospensione attività occorre
presentare l'apposita
comunicazione di sospensione dell'attività (71.5 kB).
Per le comunicazioni di riattivazione attività
occorre presentare l'apposita
comunicazione di riattivazione dell'attività (70.3 kB).
Quanto costa
Per il ritiro dell'autorizzazione occorre una marca da bollo da € 14,62 e € 1,04 per diritti di segreteria.
Modulistica
Domanda di autorizzazione per l'esercizio dell'attività di acconciatore o estetista (124.73 Kb)
Autocertificazione comprovante la disponibilità dei locali (69.74 Kb)
Autocertificazione di aver rispettato il Regolamento edilizio e le norme urbanistiche e quelle relative alla destinazione d'uso dei locali (68.43 Kb)
Dichiarazione di sospensione attività (71.10 Kb)
Dichiarazione di riattivazione attività (70.33 Kb)
Dichiarazione di cessazione attività (70.77 Kb)
Ultimo aggiornamento: venerdì 24 novembre 2006 (data creazione: lunedì 03 luglio 2006)



